Seconda parte: Don Angelo, tra eucarestia e risorse umane
Storie Parte 2 di 11

Seconda parte: Don Angelo, tra eucarestia e risorse umane

Don Angelo Alberio non contribuiva semplicemente all'edificazione del regno di Dio, ma svolgeva anche il ruolo di reclutatore e gestore di risorse umane.

Don Angelo, tra eucarestia e risorse umane

Con un occhio di riguardo verso quelle figure che, in abiti militari, si trovavano in una posizione di disorientamento dopo l'8 settembre.

Fu proprio il poliedrico don a inviare ai Borghi un sottotenente degli alpini, con in tasca un diploma del Verri.

Il ragionier Giuseppe Tanzi diventerà una figura fondamentale nella vita di un industriale favoloso.

Come racconta Sparta nella sua biografia, Tanzi assumerà il ruolo di "segretario, consigliere, complice, persino di attento biografo che ogni sera, prima di addormentarsi, annotava in un diario personalissimo i fatti salienti delle giornate trascorse con il commendatore".

Il primo incarico ufficiale affidato al giovane Tanzi fu quello d'iscrivere nel registro dell'Ufficio provinciale delle corporazioni di Varese la "Guido Borghi e figli", ditta individuale nel ramo elettricita, con sede a Comerio, frazione Orocco, protocollo numero 37600.

Data di costituzione 1919, a Milano, con trasferimento in altra provincia sempre a novembre, ma del 1943.

Si tratta di una fase difficile e decisamente provvisoria per l'azienda, in cui acquisire una commessa significava anche assumersi il rischio di non essere saldati.

Tuttavia, era ormai necessario strutturarsi con maggiore serietà al fine non solo di monitorare l'attività dei lavoratori, in buona parte affibbiati ai Borghi dall'intraprendente don Angelo, ma anche per regolarizzarne la, al momento "disinvolta", posizione contrattuale.

Una mannequin alla corte dei Borghi

E proprio in questa fase, embrionale caotica, è ancora disorganizzata, che si staglia all'orizzonte, con la sua figura da mannequin di provincia, Caterina Ossola da Comerio.

Una giovane risoluta, diplomata presso un istituto professionale, in cerca di occupazione con la mansione d'impiegata.

Come per il ragionier Tanzi, la Ossola recitera un ruolo da protagonista nella vita di Giovanni Borghi e della sua azienda.

Gli sarà accanto durante i festeggiamenti per il primo milione di frigoriferi, nel celebrare i successi sportivi, soprattutto quelli legati alla pallacanestro e quando, una volta malato, Borghi si vide costretto a cedere le redini di un impero tanto faticosamente costruito.

C'era anche, appena terminato il secondo conflitto mondiale, quando un tale di nome Fioravante Villa, amico di Guido, consiglio a Borghi senior di procurarsi un marchio di fabbrica serio, distintivo, capace di restare ben impresso alle persone.

Fu proprio il Villa a indicare al padre di mister Ignis un venditore di ferri da stiro.

Prodotti commercializzati con il marchio Ignis...