"Una truffatrice si aggira in paese". Invece, era una rappresentante di aspirapolveri
A farne le spese una quarantenne straniera, incaricata della nota azienda di aspirapolveri Folletto, scambiata erroneamente per una truffatrice. È successo a Ballabio, comune alle porte di Lecco. Comminata una multa di oltre 5.000 € per mancata comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza.
In tempi molto insicuri può capitare di scambiare una rappresentante di aspirapolveri per una…truffatrice.
È capitato nel piccolo comune di Ballabio, in provincia di Lecco, dove un'incaricata della nota marca di aspirapolveri "Folletto" è stata scambiata dai cittadini del paese per una truffatrice.
Nonostante il sorriso e i bei modi, necessari per svolgere l'attività porta a porta, la malcapitata è stata oggetto dell'interessamento delle autorità dopo una serie di telefonate preoccupate da parte dei residenti.
Una pioggia di segnalazioni, giunte in Municipio, presto mutate in temporale.
Nonostante l'addetta, una straniera quarantenne, sia stata in grado di mostrare tutto il campionario in suo possesso e fosse dotata di tesserino di riconoscimento, non c'è stato nulla da fare.
La sanzione e la contestazione di Vorwerk Italia
Alla lavoratrice di Vorwerk Italia è stata comminata un'ammenda pari a 5.164 €, sanzione che avrebbe potuto anche essere più salata: fino a 15.000 €.
Il motivo? La mancata comunicazione dell'azienda alle autorità di pubblica sicurezza.
Accusa che l'azienda, però, contesta.
Invero, come spiega Vorwerk Italia in una nota pur cogliendo i motivi legati alla sicurezza che hanno indotto l'amministrazione a correre in aiuto dei residenti, non esiste alcun obbligo di comunicazione.
Infatti, evidenzia la comunicazione «l'articolo preso come riferimento per elevare la sanzione, numero 19 del decreto legislativo 114 del 1998, prevede che l'impresa che intende avvalersi di incaricati alla vendita a domicilio, ne comunichi l'elenco all'autorità di pubblica sicurezza del luogo nel quale ha avviato l'attività. Che coincide con quello in cui l'impresa ha la propria sede legale, Milano nel caso specifico, dove è stato regolarmente depositato l'elenco degli agenti».
Nel mentre, Vorwerk Italia ha comunque ottemperato alla presentazione della documentazione necessaria come richiesto dal Comune di Ballabio, regolando, quindi, la sua posizione.
Ora, pur potendo vendere aspirapolveri sul territorio in conformità con le norme vigenti, la multa andrà comunque pagata.
I rischi di una celebre professione ai tempi dell'insicurezza…