Leroy Merlin, due arresti e una ventina di denunce per la banda dell'elettrodomestico
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Leroy Merlin, due arresti e una ventina di denunce per la banda dell'elettrodomestico

In poco meno di due anni sottratti beni per 800mila euro al punto vendita Fiumicino Da Vinci. Un italiano e un bulgaro sarebbero i capi del fruttuoso mercato parallelo.

Oltre un milione di euro rubati

A questa cifra sono giunti i Carabinieri, da tempo sulle tracce di una banda dell'elettrodomestico messa in piedi da due dipendenti (arrestati poiché considerati gli artefici materiali dei furti) del punto vendita Fiumicino Da Vinci del Leroy Merlin.

Insieme ai due, un bulgaro e un italiano, sono stati denunciati una ventina di complici tra dipendenti e vigilantes coinvolti nella fruttuosa truffa.

I furti sarebbero intercorsi tra gennaio 2022 e agosto 2023, quando il responsabile del magazzino contesta ammanchi riguardanti diversi prodotti.

La banda, infatti, avrebbe sottratto di tutto, dai condizionatori fino ai tagliaerba.

Un vero e proprio mercato parallelo alle spalle dell'azienda orchestrato in modo tale da permettere all'organizzazione di vendere, con una scontistica elevata, a un selezionato parco clienti.

L'indagine dei Carabinieri

Grazie a registrazioni e punti di osservazione i Carabinieri hanno individuato celermente il raggiro.

Solo nel 2022 l'azienda ha mostrato perdite vicine agli 800mila euro, cifra di colpo dimezzata, l'anno seguente, dopo l'intervento dei militari.

Nei confronti del cittadino bulgaro il Gip ha disposto la misura degli arresti domiciliari, mentre per il collega italiano il divieto di dimora nel Comune di Fiumicino.