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Forse un fornello malfunzionante la causa della morte di Annalisa Zasso

Era stata trovata dai Vigili del fuoco, in cucina, già in gravissime condizioni.

Purtroppo, per Annalisa Zasso, insegnante cinquantenne di Agordo con l'80% del corpo coperto da ustioni, non sono bastate le cure disperate tentate dai medici dell'ospedale Borgo Trento di Verona.

La dinamica è ancora tutta da confermare.

Le ipotesi sulla dinamica

Pare, tuttavia, si sia trattato di un incidente domestico causato, forse, dal tentativo di accendere una sigaretta direttamente dai fornelli, circostanza che avrebbe creato un fatale ritorno di fiamma.

Non si escludono, però, neppure una perdita di equilibrio con scivolamento della vittima sui fornelli accesi, oppure la presenza di una tendina in cucina che, improvvisamente, ha preso fuoco.

I soccorsi, come riporta il Corriere Veneto, sono stati tempestivi e casuali perché chiamati a causa di una perdita d'acqua rilevata proprio al piano sottostante rispetto a quello della cinquantenne.

Eppure, richiamati dal forte odore di bruciato, i Vigili del fuoco si sono accorti che il problema più serio albergava altrove.

Velocemente sono entrati in casa della Zasso trovandosi al cospetto di una scena orribile.

La rapida corsa al centro ustionati di Verona, nonostante il successivo ricovero, non è servita a salvare la vita della sfortunata insegnante.