Elettrodomestici efficienti? Controllali su Eprel
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Elettrodomestici efficienti? Controllali su Eprel

La crisi energetica spinge i produttori a creare modelli sempre più smart e con consumi controllati. Ad aiutare i consumatori verso scelte più informate e trasparenti pensa la banca dati dell'Unione europea, Eprel, un valido contributo per individuare l'elettrodomestico più efficiente da un punto di vista dei consumi energetici

Parallelamente al "Green deal industriale", programma sostenuto dall'Unione europea ed entrato in vigore lo scorso luglio con la direttiva 24/1799/UE, con il fine di spingere i consumatori verso la riparazione degli elettrodomestici difettosi e non verso l'acquisto di nuovi apparecchi, si sviluppa e preoccupa il dilagare della crisi energetica, con relativo aumento dei costi a carico degli utenti.

Si tratta di una difficoltà "endemica" che ha colpito il settore del bianco e che impone ai produttori l'esigenza di creare modelli con consumi sempre più controllati.

Ifa 2025 e gli elettrodomestici votati al risparmio

Anche l'ultima edizione di Ifa, ha avuto come temi dominanti sia l'Intelligenza Artificiale, sia soprattutto la proposta di elettrodomestici sempre più smart, che puntano sulla sostenibilità, con consumi monitorati e ottimizzati.

Una visione del futuro, dunque, decisamente improntata al risparmio energetico.

Insomma, l'efficienza energetica a livello domestico risulta un obiettivo irrinunciabile, poiché consumare meno si traduce automaticamente in un vantaggio per l'economia delle famiglie.

Attenzione alla classificazione degli elettrodomestici!

Eppure, le nuove etichette che identificano la classificazione degli elettrodomestici (Scala A-G: con la classe A che rappresenta la migliore opzione, poiché consuma meno energia, mentre la G indica la meno conveniente), non sempre rispecchiano un risparmio certo.

Infatti, non è detto che una lavatrice con indice inferiore alla A offra realmente un consumo nominale peggiore.

A proposito di lavatrici, allo scopo di controllare il consumo di energia, le principali case produttrici consigliano l'utilizzo di programmi eco che assicurano, comunque, una riduzione dei consumi fino al 40%. Oppure, suggeriscono di servirsi di programmi con lavaggi a basse temperature.

Tuttavia, per aiutare i cittadini a orientarsi in questo ginepraio d'informazioni, corre in soccorso l'Unione europea con il sito Eprel.

Che cos'è Eprel?

Eprel (acronimo di European Product Registry for Energy Labelling) non è altro che una banca dati in grado di riunire tutti i prodotti provvisti di etichetta energetica, presenti nel mercato dell'Unione europea, al fine di favorire i consumatori verso l'accesso alle informazioni sui prodotti strettamente legati all'energia.

Infatti, a partire dal 1° gennaio 2019, tutti i produttori e i distributori di apparecchi elettronici sono obbligati a registrare i loro prodotti per ottenere l'etichetta con la classificazione che troviamo applicata sugli elettrodomestici. Una sorta di carta d'identità energetica.

Il sito è strutturato come un utile strumento per la ricerca (e il confronto) di prodotti ad alta efficienza energetica, capace d'indirizzare i consumatori verso decisioni sempre più trasparenti e informate.

Si tratta di un sistema grazie al quale, tra le altre cose, è possibile stimare Il costo di gestione dell'elettrodomestico di casa avendo maggiore consapevolezza di quanto sarà la spesa da sostenere.