Beko, sono 70 le uscite incentivate tra operai e impiegati
Prosegue il piano d'incentivazione proposto da Beko a Fabriano. Sono già 70 le uscite con accordi fino a 90mila euro. Critici i sindacati. Preoccupazione anche per la situazione della Electrolux di Cerreto D'esi
A piccoli passi procede con successo (almeno dal punto di vista aziendale) il piano d'incentivazione proposto da Beko a Fabriano.
Le uscite volontarie, al momento, hanno raggiunto le 70 unità (tra operai e impiegati).
Si tratta di un accordo che prevede uscite volontarie fino a 90mila euro.
Va ricordato che gli esuberi annunciati dopo l'accordo sottoscritto con istituzioni e sindacati, prevedono fino a 64 operai dello stabilimento di Melano e fino a 207 impiegati della sede amministrativa.
Comprensibile la posizione critica assunta dai sindacati.
"Continua inesorabile lo svuotamento delle sedi impiegatizie a cui segue una continua perdita di volumi produttivi", commenta Pierpaolo Pullini, componente della segretaria della Fiom di Ancona.
Nel frattempo, desta preoccupazione in Fiom anche quanto sta accadendo alla Electrolux di Cerreto D'Esi con la proroga di 12 mesi del contratto di solidarietà.