Unieuro, ipotesi Golden power per ostacolare la scalata di Fnac Darty?
A diffondere la notizia è stata l'autorevole testata economica Bloomberg: il governo potrebbe essere orientato a esercitare un meccanismo di difesa, il Golden power, per contrastare la scalata francese a Unieuro.
Da Fnac Darty fanno sapere che si tratterebbe di una scelta abbastanza inusuale perché, generalmente, "Non si parla di 'azienda strategica' in merito a catene commerciali bensì ai settori dell'energia o dei trasporti".
Però, i dati sensibili dei clienti potrebbero esserlo, e il governo ne è consapevole e su questo aspetto sta ragionando.
La situazione appare ancora fluida e, anzi, tutto sembra viaggiare estremamente sottotraccia come dimostrano il silenzio e la cautela dei soggetti coinvolti.
Al momento, il contesto è questo: i francesi hanno lanciato un'offerta pubblica d'acquisto da 250 milioni allo scopo di creare un autentico colosso dell'elettronica di consumo.
Tuttavia, a storcere il naso per primo risulta una parte consistente del Cda di Unieuro che reputa l'offerta (9 € ad azione + 0,1 azioni ordinarie di nuova emissione di Fnac Darty) non congrua rispetto al reale valore dell'azienda.
Dando per scontato l'appoggio patriottico di Iliad e del fondo Amundi, resta da capire come sarà possibile raggiungere l'obiettivo del 90% ipotizzato dai francesi, entro la fine di ottobre.
Sullo sfondo, inoltre, nonostante le (tiepide) rassicurazioni provenienti da Oltralpe, permangono le preoccupazioni legate alla tutela dei posti di lavoro, anche alla luce della relazione già esistente tra Fnac Darty e MediaWorld, principale concorrente di Unieuro sul mercato italiano.
D'altra parte, si tratta di un nervosismo comprensibile pensando alle ricadute sull'occupazione prodotte, in passato, da operazioni simili.