Riello in vendita: italiani e cinesi interessati al dossier
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Riello in vendita: italiani e cinesi interessati al dossier

La nota azienda del settore delle caldaie, oggi proprietà americana, è sul mercato. Interessate all'acquisto sia il Gruppo Ariston, sia alcuni brand cinesi e europei. Il colosso statunitense Carrier Global Corporation intenzionato a vendere entro il 2026

Un altro marchio storico "italiano" sul mercato.

Infatti, Riello, azienda nata nel 1922 con un'importante tradizione nel settore delle caldaie con brand quali Riello e Beretta, oggi di proprietà americana (Carrier Global Corporation ndr), potrebbe cambiare padrone.

Chi subentrerà agli americani?

Da un lato la multinazionale italiana Ariston Group (2,6 miliardi di fatturato), dall'altro i soliti gruppi cinesi (Haier) potrebbero studiare con attenzione il "dossier Riello" nell'ottica di una futura acquisizione.

Anche Ferroli, brand veronese dei sistemi di riscaldamento, ha alzato le antenne.

Da non escludere anche il coinvolgimento di importanti marchi europei.

Si tratta, al momento, solo di un generale interesse esplorativo per verificare la bontà dell'operazione.

I tempi previsti

Secondo fonti riportate da "IlSole24Ore", con tutti i condizionali d'obbligo, novembre sarebbe indicato come il mese in cui attendere "le offerte non vincolanti per Riello e al lavoro sarebbe la banca d'affari Bofa-Bank of America".

L'ipotesi di cessione dovrebbe configurarsi per i vertici di Carrier Global Corporation durante il 2026.

Timori per l'occupazione

Come spesso accade in circostanze analoghe, il radar dei sindacati vira su eventuali problemi legati all'occupazione.

Ricordiamo che Riello è un'azienda con un patrimonio mondiale di 1.200 dipendenti, di cui solo la metà in Veneto.

I timori riguardano soprattutto il recente passato a causa della chiusura nel 2021 dello stabilimento di Villanova in provincia di Pescara, seguita, nel 2024, dallo stabilimento di Morbegno.