Raccolta Raee, migliorano i numeri, ma Italia ancora lontana dall'Europa
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Raccolta Raee, migliorano i numeri, ma Italia ancora lontana dall'Europa

La crescita del 3% della raccolta rappresenta un risultato positivo, eppure lontano dagli standard europei. A frenare l'opera virtuosa del riciclo pensa la burocrazia. Lombardia eccellenza assoluta con quasi 45.000 tonnellate gestite

Pur ancora lontana dai rigidi paletti stabiliti dall'Europa, i dati diffusi sulla raccolta Rifiuti e Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) domestici fanno registrare dei dati confortanti soprattutto rispetto al report relativo al 2023.

Lungo lo Stivale, sono stati riciclati nella corretta modalità, oltre 244mila tonnellate di RAEE, in aumento del 3% rispetto al 2024.

Un miglioramento ancora insufficiente però a inserire l'Italia nel circolo dei paesi virtuosi in fatto di riciclo (sarebbe necessario, infatti, raggiungere una quota pro capite pari a 12 kg per abitante, mentre in Italia la raccolta è ferma a sei).

Riciclo: i migliori e i peggiori

Il ruolo di guida spetta decisamente ai piccoli elettrodomestici, con un incremento di poco meno del 20% rispetto al 2024.

Seguono, ma decisamente più distanti, i grandi elettrodomestici (+3,5%), il comparto del freddo e dei climatizzatori (+2,3%).

Male, o molto male, le sorgenti luminose (-4,5%) e il riciclo di monitor e tv con un significativo decremento (-7,5%).

La corretta opera di riciclo ha permesso a Erion WEEE di trattare quasi il 90% del peso dei Raee gestiti evitando, entrando nel merito, l'emissione di circa 815.000 tonnellate di CO2, pari all'assorbimento di un bosco di 815 kmq (più della provincia di Lecco), generando un risparmio di oltre 333 milioni di kWh, paragonabile ai consumi annui di una provincia di 308.000 abitanti (come Viterbo).

Qual è la regione più virtuosa?

Il posto più alto del podio spetta alla Lombardia, Milano in testa, con oltre 17mila tonnellate, che corrispondono a 58mila tonnellate di CO2 evitate da agganciare a un risparmio di quasi 24 milioni di chilowattora di energia elettrica.

Ottima posizione anche per Brescia con 6mila tonnellate di Raee, seguita da Bergamo con più di 4mila, Monza e Brianza con quasi 4mila, Como con circa 3mila e Sondrio, con 689.

Limiti nel processo di raccolta

A porre un freno alla raccolta concorre con la sua azione importuna la burocrazia.

Dichiara, in tal senso Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, che "La raccolta è stata rallentata da un'eccessiva complessità burocratica, riproponendo una criticità ben nota: senza un'adeguata raccolta non è possibile sviluppare un sistema di riciclo efficace" e che le recenti misure legislative rappresentano un'opportunità per invertire questa tendenza.