Electrolux: boom nel quarto trimestre del 2025
Risultato oltre le previsioni per il produttore di elettrodomestici grazie allo sprint fatto registrare nel quarto trimestre del 2025. Merito delle vendite, ma soprattutto della netta riduzione dei costi
La notizia che riporta un risultato estremamente positivo, relativa al quarto trimestre di Electrolux, ha colto un po' tutti di sorpresa, anche alla luce di quanto accaduto a settembre.
Invece, con un +4,23% il titolo dell'azienda svedese pare aver preso il volo alla Borsa di Stoccolma.
Uno sprint figlio soprattutto dell'utile registrato nel quarto trimestre del 2025, ottenuto sulla scorta di forti vendite e dalla drastica riduzioni dei costi.
Un risultato, secondo i trader, che potrebbe riportare la lancetta del tempo al 2007, con il miglior risultato per il noto produttore di elettrodomestici.
Infatti, come riporta "IlSole24Ore", "Electrolux, che è in piena fase di ristrutturazione, ha realizzato un utile operativo di 1,52 miliardi di corone svedesi (144 milioni di euro circa) nel quarto trimestre, in crescita del 44%, mentre gli analisti avevano previsto 1,18 miliardi di corone. L'utile del periodo è balzato a 466 milioni da 150 milioni".
Il fatturato 2025
Il 2025, sempre come indicato da "Il Sole24Ore", s'è concluso con un fatturato pari a 131,3 miliardi di corone (-4%), un utile operativo di 3,7 miliardi (da 1,1 miliardi) e un utile netto di 878 milioni contro la perdita di 1,4 miliardi del 2024.
Come sarà il 2026 di Electrolux?
Electrolux proseguirà la politica della netta riduzione dei costi, già avviata lo scorso anno.
La domanda di apparecchi in Nord America viaggia verso una stima tra neutrale e negativa, mentre più stabile pare l'attività in Europa, con timidi segnali di ripresa da attribuire prevalentemente al calo di tassi e inflazione.
Il Chief Financial Officer di Electrolux, durante un incontro con gli analisti, ha dichiarato che «se il settore reagirà razionalmente, assisteremo ad aumenti dei prezzi negli Stati Uniti nelle prossime settimane». Il gruppo Electrolux, forte della sua presenza produttiva oltreoceano, dovrebbe tuttavia «trarre vantaggio dallo status di produttore nordamericano».