Con il decreto attuativo via libera al bonus elettrodomestici
Il provvedimento, congelato da marzo, permetterà di rottamare un grande elettrodomestico della stessa tipologia con uno sconto del 30% fino a un massimo di 200 € per un Isee inferiore ai 25.000 €. Sarà una piattaforma gestita da PagoPa a emettere il voucher con il codice alfanumerico necessario all'acquisto del nuovo elettrodomestico
Era in stand by da marzo, ma finalmente per il bonus elettrodomestici sembra giunto il lieto fine.
Infatti, con l'indispensabile arrivo del decreto attuativo sarà operativa la misura inserita nella Legge di Bilancio 2025.
Si tratta di una boccata d'ossigeno per un settore che versa, da tempo, in un'allarmante crisi a livello europeo.
Come funziona il bonus
Il provvedimento, spiega il decreto, copre il 30% delle spese (per un grande elettrodomestico), fino a un massimo di 100 euro o di 200 euro per chi ha un Isee al di sotto dei 25 mila euro.
Per usufruire del bonus basterà utilizzare un codice alfanumerico che permetterà di utilizzare lo sconto.
In sintesi, non più un bonus fiscale, come previsto un tempo, ma un contributo voucher riscosso sotto forma di sconto in fattura al momento dell'acquisto in negozio.
Come si ottiene il voucher
Il voucher sarà scaricabile attraverso una piattaforma informatica gestita da PagoPa e Invitalia.
Portali, questi ultimi, che saranno collegati alla banca dati dell'Inps per la corretta verifica delle Dsu: in modo da verificare immediatamente l'Isee del richiedente.
Una volta rilasciato il voucher, con durata limitata nel tempo, saranno bloccate le risorse all'interno del plafond totale messo a disposizione dal governo, pari a 50 milioni di euro.
Come anticipato, il contributo garantisce un valore pari al 30% del prezzo di acquisto.
Per quantificare con precisione l'importo di sconto a disposizione del consumatore, sarà necessario attendere il corretto prezzo di vendita suggerito dai negozi.
«Il venditore – evidenzia il decreto – riduce di pari importo il prezzo di acquisto dell'elettrodomestico ed emette fattura di vendita riferita esclusivamente all'elettrodomestico oggetto della vendita, la quale riporta il prezzo originario, il valore del contributo effettivamente maturato ed esplicita l'obbligo di smaltimento dell'elettrodomestico in sostituzione».
Perché, per ottenere lo sconto, è obbligatorio rottamare un elettrodomestico della stessa tipologia e di classe energetica inferiore.
L'ultimo step
Per attivare ufficialmente l'operazione manca, però, ancora un passaggio.
Uno o più decreti direttoriali della Direzione generale competente del MiMit che indicherà le tempistiche precise di attivazione dell'iniziativa.