Beko Europe: Prosegue il dialogo per una soluzione condivisa del piano di risanamento
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Beko Europe: Prosegue il dialogo per una soluzione condivisa del piano di risanamento

Il nuovo incontro al ministero delle Imprese e del made in Italy porta in dote la volontà di trovare un accordo non eccessivamente penalizzante per i lavoratori. Parti sociali ancora insoddisfatte delle proposte ricevute considerate ancora troppe vaghe e insufficienti.

Nuovo, piccolo, passo avanti nella vicenda licenziamenti-Beko Europe.

Dopo un ulteriore incontro, tenutosi recentemente al ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza delle parti sociali, Maurizio David Sberna, direttore relazioni esterne di Beko Europe, ha dichiarato che "l'azienda riconosce l'importanza del dialogo in corso e dei progressi compiuti nel dialogo".

Infatti, la newco turca-americana sembra interessata a modificare il piano di risanamento presentato lo scorso novembre.

A tal proposito, difatti, è stato proposto un aggiornamento del Piano che, al momento, le parti sociali giudicano ancora troppo "vago e insufficiente".

A oggi risultano salve le linee di montaggio della fabbrica di Cassinetta (nel milanese), con una rilettura che riguarda anche il numero degli esuberi degli operai che passerebbero da 540 a 350 unità.

Confermata, invece, la chiusura entro l'anno per la fabbrica di Siena, ma con la disponibilità a rinnovare il contratto d'affitto dell'area oltre al mantenimento dei rapporti di lavoro fino al 2027, "purché ci sia una disponibilità di ammortizzatori sociali e con l'obiettivo di favorire una operazione di reindustrializzazione".

Ribaditi, viceversa, i 40 esuberi nella realtà di Carinaro (Napoli).

Nonostante il malumore espresso dai sindacati, Sberna non rinuncia alla linea dialogante imposta sin dai primi incontri: "Restano diversi punti aperti – incalza il direttore relazioni esterne di Beko Europe – che richiedono un confronto approfondito, da affrontare con il massimo spirito di collaborazione per individuare soluzioni concrete per le attività italiane del Gruppo. La nostra priorità è agire con tempestività per garantire risposte efficaci ed evitare ulteriori perdite".