Beko Europe, nuovo tavolo convocato dal ministero il 30 gennaio
Senza una rimodulazione da parte dell'azienda turco-americana restano a rischio 700 posti di lavoro. Regione Marche la più penalizzata.
Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha convocato un nuovo tavolo di confronto, giovedì 30 gennaio alle 16:30, a Palazzo Piacentini, con l'obiettivo di monitorare la vicenda legata agli esuberi annunciata, alcune settimane fa, da Beko Europe.
All'incontro saranno presenti tutti i soggetti coinvolti: istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali.
Oggetto dell'iniziativa del ministro Urso è sempre il piano industriale presentato nel novembre scorso dalla newco turco-americana.
A temere la severa smobilitazione è soprattutto la Regione Marche, la più penalizzata dal riassetto illustrato da Beko, con esuberi che riguardano circa 700 lavoratori impiegati nella realtà di Fabriano (Ancona) e Comunanza (Ascoli Piceno).
Un impatto che sarebbe devastante per il territorio nel caso in cui non si trovassero delle mediazioni, necessarie per la salvaguardia di molti posti di lavoro.
Per questo motivo, sarà importante verificare se, al tavolo, Beko Europe presenterà un nuovo piano a tutela dell'occupazione, oppure proseguirà sulla linea ferma precedentemente indicata.