Beko Europe: La trattativa prosegue a rilento
Continuano gli incontri tra le parti presso la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy. La fumata bianca, tuttavia, tarda ad arrivare. Si lavora per trovare una soluzione in grado di garantire la continuità occupazionale.
La trattativa tra istituzioni, istituzioni locali, parti sociali e azienda continua con molta fatica.
L'affaire Beko, dunque, prosegue a rilento e con piccolissimi passi avanti, anche se significativi per ciò che concerne la continuità occupazionale.
Nell'ultima riunione, tenutasi venerdì scorso presso nella sede del ministero delle Imprese e Made in Italy, la buona notizia riguarda il recupero professionale di 20 lavoratori che abbassano la soglia degli esuberi da 295 a 275.
Per quanto riguarda lo stabilimento di Siena, la situazione risulta al momento ancora fumosa, con il governo non ancora in grado di acquisire gli spazi, mentre l'azienda è alla ricerca di un investitore.
D'altra parte, il nodo stabilimenti resta il più spinoso.
Infatti, restano ancora aperte le valutazioni in merito all'assegnazione di nuovi compiti di produzione da attribuire a Comunanza, mentre per Cassinetta esiste, almeno a parole, l'impegno volto a mantenere l'attuale assetto produttivo riguardante il freddo.
Per quanto riguarda, infine, Melano si pensa allo sviluppo di un nuovo prodotto.
Le parti si ritroveranno il 25 marzo nella speranza, al momento assai sbiadita, di trovare un accordo definitivo tra le parti.