Il boom delle lavatrici automatiche in Italia (1961-1964)
Contenitore di storia degli elettrodomestici, ricco di aneddoti e curiosità che si connettono anche alla trasformazione sociale e culturale del belpaese.
Tra il 1961 e il 1962, nel breve volgere di un solo anno, il numero delle lavatrici automatiche prodotte in Italia compie un balzo straordinario: da 30 mila unità, su un totale di 261.735 pezzi comprendente anche modelli "usuali" e semiautomatici, si passa a ben 437 mila unità su un totale di 511 mila pezzi.
Si tratta di una crescita impressionante, che riflette non solo l'evoluzione tecnologica del settore, ma anche il cambiamento delle abitudini domestiche e dei consumi delle famiglie italiane.
Nel 1963, la quota delle lavatrici automatiche continua ad aumentare in modo significativo, consolidando una tendenza ormai evidente. Il processo culmina nel 1964, quando si raggiunge una situazione di pressoché totale uniformazione della produzione: i nuovi modelli automatici arrivano a 1.261.000 pezzi su un totale di 1.263.000 lavabiancheria prodotti.
In pochi anni, dunque, l'automatizzazione diventa lo standard, segnando una vera e propria svolta nel mercato degli elettrodomestici in Italia.