80 e non sentirli: Archimede visita la mostra che celebra la storia del marchio Candy
Fiere ed Eventi

80 e non sentirli: Archimede visita la mostra che celebra la storia del marchio Candy

Alla Fabbrica del Vapore di Milano, in uno spazio appositamente allestito, sono stati festeggiati gli ottant'anni dell'iconico marchio del "bianco" italiano. Un viaggio tra memoria e creatività chiuso dalla presentazione dell'ultimo gioiello di famiglia: la lavatrice Multiwash, a breve sul mercato

La redazione di Archimede è andata a visitare la mostra "An archive of possible machines. 80 anni di Candy: tecnologie visionarie dall'archivio", manifestazione con cui il noto brand del "bianco" ha celebrato gli ottant'anni di un'istituzione italiana nel settore degli elettrodomestici.

La mostra

L'esposizione milanese, aperta gratuitamente al pubblico, s'è tenuta presso lo spazio messo a disposizione dalla Fabbrica del Vapore dal 31 ottobre al 9 novembre.

L'evento, interessante ma forse un po' troppo "minimalista", è frutto del progetto di Mattia Balsamini e curato da Andrea Tinterri.

Per introdurre al processo creativo è bene partire dalla domanda che occupa le prime due righe del testo critico: Come leggere e restituire ottant'anni di un'azienda che ha caratterizzato l'immaginario domestico di milioni di famiglie in tutto il mondo?

Il tentativo, come anticipato, forse eccessivamente asciutto, s'è posto l'obiettivo di raccontare un'avventura lunga quasi un secolo, spesso in bilico tra rigore storico della catalogazione e utopici prototipi.

Insomma, una miscela tra passato e presente condito dagli echi lontani di seppiate campagne pubblicitarie.

In questo sordo frastuono di creatività, riprendendo le parole di Tinterri "Il confine tra reale e plausibile, tra cronaca e lirica sembra cedere lentamente. Perché il punto d'approdo è una memoria allargata a possibilità prima inesplorate, una memoria permeabile in cui la storia del design può essere modificata e concedersi l'occasione di un nuovo finale".

Dieci le immagini proposte, un viaggio che parte dal 1940 per concludersi con l'ultimo gioiello di famiglia, "in carne e ossa", presentato a Ifa 2025: la multiwash.

Si tratta della prima lavatrice a tre cestelli indipendenti.

"Un'innovazione che racchiude la sua visione del futuro: semplice, accessibile e profondamente umana".