Lo sapevi che gli "elettrodomestici bianchi" si chiamano così... perché erano davvero bianchi? Illustrazione generata con AI
Lo sapevi che

Lo sapevi che gli "elettrodomestici bianchi" si chiamano così... perché erano davvero bianchi?

Il termine è ancora oggi utilizzato da produttori e operatori del settore, anche se frigoriferi, lavatrici e forni sono disponibili in decine di colori. Ma la sua origine è molto più semplice di quanto si possa immaginare.

Oggi li troviamo in acciaio inox, neri, colorati o perfino rivestiti con pannelli coordinati alla cucina. Eppure continuiamo a chiamarli "elettrodomestici bianchi".

Il motivo è storico. Tra gli anni Trenta e Cinquanta frigoriferi, lavatrici, cucine e altri grandi elettrodomestici erano quasi sempre rivestiti con smalto bianco.

Non era solo una scelta estetica: il bianco trasmetteva immediatamente un'idea di pulizia, igiene e affidabilità, caratteristiche fondamentali per apparecchi destinati alla conservazione degli alimenti e alla cura della casa.

Da qui nasce l'espressione inglese "white goods", utilizzata ancora oggi in tutto il mondo per indicare i grandi elettrodomestici, in contrapposizione ai "brown goods", cioè televisori, radio e apparecchi audio, un tempo racchiusi in mobili di legno scuro.

Anche se il mercato ha ormai abbandonato da tempo il monopolio del bianco, il nome è rimasto.

E continua ancora oggi a identificare un intero settore industriale.