Lavatrice: come caricarla (Capi: controllare il peso inserito)
Quando facciamo riferimento al lavaggio in lavatrice è necessario prestare attenzione alla portata massima di caricamento consentita dall’elettrodomestico.
Uno degli errori più comuni? Stipare al massimo il cestello in riferimento al peso indicato.
Molto spesso, infatti, non si considera la differenza esistente fra il peso di un capo inserito asciutto rispetto a quello impregnato d’acqua, durante la fase di lavaggio.
Facciamo un esempio: se un accappatoio e tre asciugamani ammontano, asciutti, a circa 3 chili, una volta assorbita l’acqua il loro peso potrebbe tranquillamente triplicare.
Quindi, la prima regola da rispettare è questa: non caricare mai al massimo la lavatrice, per una migliore pulizia dei capi.
Un peso eccessivo potrebbe consumare i cuscinetti posti sulla crociera, ovverosia lo strumento che regge il cestello e lo mantiene in asse con la vasca.
Il danno alla crociera avrebbe risvolti negativi sia sulla vasca stessa sia sui cuscinetti.
Circostanza che, poi, causerebbe comuni, quanto fastidiosi, rumori durante il lavaggio.
D’altra parte, le lavatrici di ultima generazione presentano ormai vasche saldate.
In caso di guasto, causato dagli esempi precedentemente elencati, non resterebbe che buttare l’elettrodomestico…