Diritto di chiamata: +11,9% in due anni
Tra il 2024 e il 2026, il costo medio del diritto di chiamata per la riparazione di elettrodomestici in Italia è passato da 41,28 € a 46,21 €, con un incremento di 4,93 € pari all'11,9%. Anche la mediana è salita, da 40 € a 45 €. L'indagine si è ampliata: da 16 a 28 zone coperte, da 316 a 385 centri contattati.
Questa pagina confronta i risultati delle due edizioni dell'indagine: edizione 2024 (prima edizione, 316 centri, 16 zone) e edizione 2026 (385 centri, 28 zone).
Dati nazionali a confronto
| Indicatore | 2024 | 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prezzo medio | 41,28 € | 46,21 € | +4,93 € (+11,9%) |
| Mediana | 40 € | 45 € | +5 € (+12,5%) |
| Minimo | 10 € | 10 € | — |
| Massimo | 88 € | 150 € | +62 € (+70,5%) |
| Centri contattati | 316 | 385 | +69 |
| Zone coperte | 16 | 28 | +12 |
Il prezzo massimo osservato è quasi raddoppiato (da 88 € a 150 €), segnalando l'emergere di tariffe premium in alcune aree. Il minimo resta invariato a 10 €, ma si tratta di casi isolati.
Distribuzione dei prezzi a confronto
La fascia 31–50 € resta la più diffusa, ma è passata dal 72,2% al 54,8%: quasi 20 punti percentuali in meno. Parallelamente, la fascia 51–70 € è triplicata, passando dal 5,7% al 18,7%. Emergono per la prima volta tariffe tra 101 e 150 €.
| Fascia | 2024 | 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| 0–30 € | 21,2% (67) | 21,0% (81) | -0,2 pp |
| 31–50 € | 72,2% (228) | 54,8% (211) | -17,4 pp |
| 51–70 € | 5,7% (18) | 18,7% (72) | +13,0 pp |
| 71–100 € | 0,9% (3) | 4,9% (19) | +4,0 pp |
| 101–150 € | — | 0,5% (2) | nuova fascia |
Campione: 316 centri (2024), 385 centri (2026). pp = punti percentuali.
Variazioni per area geografica
Delle 16 zone monitorate nel 2024, 12 sono presenti anche nell'edizione 2026. Il confronto mostra una dinamica eterogenea: Firenze e Genova registrano gli aumenti maggiori (circa +29% e +25%), mentre Bari è l'unica area con un calo significativo (-16,6%).
| Area | Media 2024 | Media 2026 | Delta | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Firenze | 42,13 € | 54,40 € | +12,27 € | +29,1% |
| Genova | 48,53 € | 60,80 € | +12,27 € | +25,3% |
| Torino | 42,19 € | 50,32 € | +8,13 € | +19,3% |
| Bologna | 49,44 € | 57,76 € | +8,32 € | +16,8% |
| Verona | 44,28 € | 51,29 € | +7,01 € | +15,8% |
| Palermo | 33,24 € | 36,59 € | +3,35 € | +10,1% |
| Roma | 43,04 € | 45,41 € | +2,37 € | +5,5% |
| Napoli | 33,29 € | 34,05 € | +0,76 € | +2,3% |
| Milano | 47,48 € | 47,09 € | -0,39 € | -0,8% |
| Catania | 37,22 € | 36,67 € | -0,55 € | -1,5% |
| Messina | 34,69 € | 32,00 € | -2,69 € | -7,8% |
| Bari | 47,94 € | 40,00 € | -7,94 € | -16,6% |
Solo aree presenti in entrambe le edizioni, ordinate per variazione percentuale decrescente.
Milano resta sostanzialmente stabile (-0,8%), confermando una tariffa consolidata intorno ai 47 €. Le aree del Centro-Nord mostrano la tendenza all'aumento più marcata, mentre il Sud presenta variazioni contenute o in controtendenza.
Nuove aree nel 2026
L'edizione 2026 ha esteso la copertura a 16 nuove zone, prevalentemente nel Nord Italia e in aree finora non monitorate:
Bergamo, Brescia, Cagliari, Caserta, Imperia, Latina, Lecco, Livorno, Modena, Padova, Pisa, Reggio Emilia, Salerno, Savona, Trieste, Varese.
Le 4 aree presenti solo nel 2024 e non ripetute nel 2026 sono: Macerata, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara.
Tempi di disponibilità
La quota di centri disponibili entro 24 ore è scesa dal 73,7% al 67,3%. Parallelamente, i centri che richiedono oltre 48 ore sono più che raddoppiati, passando dal 7,0% al 18,2%.
* pp = punti percentuali
| Disponibilità | 2024 | 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entro 24h | 73,7% (233) | 67,3% (306) | -6,4 pp |
| Entro 48h | 19,3% (61) | 14,5% (66) | -4,8 pp |
| Oltre 48h | 7,0% (22) | 18,2% (83) | +11,2 pp |
Campione: 316 centri (2024), 455 risposte (2026). pp = punti percentuali.
Uscita gratuita se si ripara
Il dato più significativo dell'intero confronto. Nel 2024 il 99,7% dei centri non addebitava il diritto di chiamata se il cliente procedeva con la riparazione. Nel 2026 questa quota è crollata al 56,1%. Quasi la metà dei centri oggi mantiene il costo dell'uscita anche in caso di riparazione.
| Uscita gratuita se ripara | 2024 | 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Sì | 99,7% (316) | 56,1% (137) | -43,6 pp |
| No | 0,3% (1) | 43,9% (107) | +43,6 pp |
Campione: 316 centri (2024), 244 risposte (2026). pp = punti percentuali.
Questo cambiamento riflette un'evoluzione strutturale del modello di pricing. Sempre più centri separano il costo di diagnosi/uscita dal costo della riparazione, trattandoli come servizi distinti.
Fonte e metodologia
Entrambe le edizioni sono state condotte da Numeri Primi Srl per conto di Archimede con la stessa metodologia: telefonate in incognito (mystery calling) a centri che effettuano riparazioni di elettrodomestici a domicilio fuori garanzia. L'indagine è stata condotta in forma anonima.
Le differenze tra le due edizioni riguardano l'ampiezza del campione: 316 centri in 16 zone nel 2024, 385 centri in 28 zone nel 2026. Delle 16 zone originali, 12 sono state ripetute, permettendo il confronto diretto. L'ampliamento del campione nel 2026 migliora la copertura territoriale ma rende i dati aggregati nazionali non perfettamente omogenei.
Pubblicazione: 23 aprile 2026 · Raccolta dati: edizione 2026 marzo 2026, edizione 2024 gennaio – aprile 2024 · Fonte: Archimede / Numeri Primi Srl · P.IVA IT11621120960 · Chi siamo · Contatti
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