Ho un sogno: aprire un negozio tutto mio

Un lungo tragitto che dalla Romania porta fino in Italia. Le scuole nel nostro paese e molti lavori in campi diversi. Poi, improvvisamente, scocca la scintilla per il settore degli elettrodomestici dove Silviu, dopo un inizio come tecnico, sta cercando d'intraprendere anche la carriera d'imprenditore nel settore. Un professionista con le idee molto chiare e un sogno nel cassetto.

Il percorso

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Chiacchierando poco prima dell'intervista ci ha illustrato il percorso che l'ha portata in Italia. Quando è arrivato nel nostro paese? Si trova bene?

Sono arrivato in Italia dalla Romania da ragazzino, nel 2007. Ho frequentato qui la terza media per poi seguire i corsi di una scuola professionale per elettricisti. In Italia, poi, mi trovo bene.

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Ha iniziato a lavorare subito dopo il periodo scolastico?

Sì, appena terminate le scuole. Ho iniziato montando pannelli solari sui tetti dei centri commerciali.

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Quando è sbocciato l'amore per il mondo degli elettrodomestici?

Recentemente, nel 2017.

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Che cosa le piace di questo lavoro?

Lavorare sodo mi permette una certa serenità economica. Essere tranquilli da questo punto di vista è molto importante sia per me sia per la mia famiglia. Sono una persona molto attiva, mi piace darmi da fare. Il lavoro, poi, è molto vario, mi permette di confrontarmi con situazioni sempre diverse.

Archimede e il lavoro

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Da quanto tempo collabora con Archimede? Come si trova con lo staff?

Tre-quattro anni, e mi trovo molto bene. Lo staff è preparato e gentile.

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C'è qualcosa che vorrebbe fosse migliorato tra i servizi offerti?

Forse il gestionale perché faccio fatica a gestire le notifiche delle assistenze. Molto spesso arrivano, ma sono state già assegnate.

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Probabilmente la rapidità nella risposta dipende dal fatto che molti centri assistenza, ma anche tecnici liberi professionisti, hanno del personale dedicato molto lesto e reattivo...

Probabilmente. D'altra parte, non posso, durante un intervento di assistenza, guardare spesso il cellulare e questa circostanza mi penalizza.

Il rapporto con i clienti

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Com'è il suo rapporto con i clienti?

Lavorando con il pubblico bisogna essere pronti a tutto. Si possono trovare persone perbene, gentili e collaborative, ma anche clienti con comportamenti sopra le righe. È necessario saper affrontare entrambe le situazioni con la massima professionalità. Quando mi chiamano cerco di essere sempre molto chiaro proprio per non creare fraintendimenti.

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Restando ai clienti, potrebbe raccontarci qualche aneddoto occorso durante un intervento di assistenza?

I più antipatici riguardano i clienti a cui fai l'intervento di assistenza, ma poi non vogliono pagare il servizio. Casi rari, ma purtroppo da affrontare. In molte circostanze, per fortuna, sono stato trattato come un principe. Una cliente, proprio recentemente, per ringraziarmi dopo un'assistenza mi ha offerto da bere e offerto cioccolatini. Sono piccoli gesti, ma gratificanti. Normalmente non entro in eccessiva confidenza con chi richiede una riparazione, faccio il mio lavoro, cerco di sistemare il guasto e vado via. Lei, invece, è stata molto gentile. La ricordo con affetto.

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A proposito di riparazioni, quali trova più complicate da eseguire?

Non esistono riparazioni impossibili, ma alcune, questo sì, sono più complicate di altre. Soprattutto quelle con molti componenti elettronici.

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Quali elettrodomestici ripara con maggiore frequenza?

Soprattutto lavastoviglie.

La vita privata e il futuro

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Coltiva qualche passione al di là del lavoro?

Una volta amavo divertirmi con gli amici. Adesso, lavoro 12 ore al giorno, spesso anche la domenica, e non ho tempo per appassionarmi a nulla. Per staccare un poco dal lavoro, a giugno, andrò una settimana in vacanza in Sardegna con la famiglia.

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Ama la nostra cucina, così diversa dalla sua di origine?

Certo. La cucina italiana è molto buona, ma perdo la testa solo per la carne, soprattutto la "fiorentina".

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Le piace lo sport? Ne segue qualcuno? Tifa per qualche squadra in particolare?

Guardo ogni tanto qualche partita alla televisione, ma non sono assolutamente un appassionato.

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Esiste un progetto futuro che custodisce nel cassetto?

Sì. Prima o poi vorrei aprire un negozio. Fare sempre assistenze, ma aggiungendo anche la vendita. Un sogno che mi darebbe l'opportunità di offrire lavoro a ragazzi volenterosi.

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C'è un consiglio che vorrebbe dare ad Archimede, oppure pensa che non ci sia nulla da migliorare nella nostra offerta di servizi?

Per quanto mi riguarda, e sono sincero, il servizio di Archimede va bene così, nessun consiglio.