Il mio lavoro non lo cambierei con nessun altro

Un'amicizia che si trasforma in sodalizio professionale. Gli inizi nell'azienda di famiglia e l'approdo, oggi, al mondo dell'elettrodomestico. Ludovico, uomo e professionista di grande serietà, racconta ad Archimede l'amore per una professione molto impegnativa, ma anche molto gratificante. Da appassionato giocatore di pallavolo lavora sotto rete per stoppare i clienti più ostici, ma anche per regalare "punti fedeltà" a quelli più empatici e collaborativi. Senza smettere i panni dell'umiltà: "Non si smette mai d'imparare".

Gli esordi e il percorso

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Da dove parte la sinergia con Emil e come parte il progetto che la lega a Anv Tecnica?

Con Emil siamo amici di vecchia data, anche se il rapporto nasce soprattutto per motivi sportivi.

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Sportivi? In che senso?

Sì, era il mio personal trainer nella palestra che frequentavo.

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È stato Emil a coinvolgerla nel progetto?

È stato Emil a volermi coinvolgere in questo progetto, perché era a conoscenza della mia esperienza nel settore.

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Ha sempre operato nel mondo dell'elettrodomestico?

No, ma sono stato per molti anni tecnico in aziende molto vicine a quel mondo (per capirci, mi occupavo di motori elettrici, pompe elettriche etc.). In seguito, sono diventato responsabile tecnico per un'azienda che produceva elettrodomestici conto terzi. Prima dell'esperienza con Anv Tecnica, avevo già maturato vent'anni di esperienza.

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Ha seguito studi specifici, oppure corsi professionali?

Ho frequentato un istituto tecnico commerciale, quindi un percorso scolastico totalmente diverso dalle mie attitudini. Inclinazioni che avrei scoperto in seguito, iniziando a lavorare per l'azienda di famiglia.

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In quale campo operava l'azienda di famiglia?

Militare. Facevamo impianti per la Nato. Lavoravamo nelle basi missilistiche. L'azienda, poi, s'è sfaldata con la morte del fondatore, mio nonno.

Il lavoro e i clienti

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Che cosa le piace del suo lavoro?

Amo il mio lavoro e non lo cambierei con nessun altro. Al mattino mi sveglio con la voglia di andare a lavorare e affrontare la giornata. Sono, indubbiamente, prevalenti le cose che mi piacciono, anche se a volte è difficile digerire l'atteggiamento di alcuni clienti, in verità una minoranza, supponenti e poco educati. Sono pochi, per fortuna, ma complicati da gestire quando capitano. Tuttavia, ci siamo imposti una policy aziendale volta alla massima professionalità. A quella, insieme agli altri collaboratori, ci atteniamo.

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Che tipo di rapporto instaura con i clienti?

A volte è davvero difficile rapportarsi con chi usa modi e toni inappropriati. Tuttavia, si tratta realmente di una minoranza da tollerare. La maggior parte segue i consigli e collabora. Sono le belle persone che amo incontrare. Quelle con cui si costruisce un rapporto. Quelle a cui lasci il cellulare, in modo che possano contattarmi direttamente.

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Può segnalare qualche aneddoto relativo alla sua attività professionale?

Probabilmente il più curioso riguarda il periodo in cui in un'azienda ricoprivo un ruolo di responsabilità. In una determinata fase mi capita di dover scegliere le squadre dedicate agli inventari di magazzino, circostanza che, per i prescelti, avrebbe significato un importante incremento economico in busta paga. Credo, buttiamola sul ridere, di non aver mai ricevuto tante avances femminili, sul lavoro, come in quella contingenza.

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Potrebbe indicarne anche altri?

Certo. Partendo dall'ossessione di mia moglie per la pulizia. Ama l'ordine e la pulizia in modo ossessivo. Spesso per questa sua caratteristica vengo anche ripreso. Allora mi vendico quando, solo nei casi estremi ovviamente, trovo situazioni di igiene veramente al limite. In alcuni elettrodomestici ho trovato perfino topi morti. Momenti che sfrutto, senza ledere la privacy del cliente, in cui le invio alcune foto come a suggerirle di non lamentarsi senza motivo del sottoscritto.

Riparazioni e competenze

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Esiste un tipo di riparazione che ritiene più complicata di altre?

Le più complicate riguardano quelle in cui sono presenti componenti elettronici che dialogano tra loro. Bisogna avere tanta manualità nello smontaggio e una conoscenza delle macchine capillare. Alcuni marchi, senza far nomi, vogliono renderci la vita proprio difficile. Sono complesse alcune lavatrici e lavastoviglie, ma anche i sistemi di condizionamento in cui la macchina interna ed esterna sono obbligate a restare in contatto tra loro. Trovare il guasto, in questi casi, potrebbe risultare più complicato. Le macchine più semplici da riparare, invece, sono le asciugatrici a gas. Le più intuitive in assoluto.

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Dopo 10 anni di attività con Anv Tecnica, quali obiettivi si pone?

Partiamo da un presupposto personale: non si finisce mai d'imparare. Quindi, l'obiettivo principale è di migliorare le mie conoscenze tecniche anche alla luce dei nuovi prodotti presenti sul mercato. Per quanto riguarda l'azienda, invece, credo che lo sbocco imprenditoriale da seguire sia legato sia al mercato del fotovoltaico sia a quello della climatizzazione.

Archimede e la vita privata

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Mantiene qualche passione che il poco tempo a disposizione le permette di coltivare?

Per anni ho giocato a pallavolo. Oggi, solo in rare occasioni, riesco a partecipare a gare amatoriali. Divertimento puro, ma il tempo è veramente poco. Alla fine, la passione, quella vera, è la famiglia.

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Come giudica lo staff e la collaborazione con Archimede?

Essendo un tecnico il rapporto con Archimede è gestito prevalentemente dalla parte commerciale della nostra struttura. Ciò che posso affermare con certezza, entrando personalmente nelle case delle persone, è la qualità e serietà dei clienti di Archimede.